Natale a Torino – Raccolta di racconti

NATALE A TORINO Lunghi ristretti macchiati e altri racconti

Sedici storie da sorseggiare come una piacevole tazzina di caffè, sedici racconti torinesi e natalizi fra i quali ogni lettore potrà trovare il suo preferito, amaro o zuccherato, lungo, ristretto, e anche macchiato…

Torino è di nuovo la tela su cui una narrazione a più mani crea un quadro composito di situazioni ed emozioni. Torino e le sue caffetterie, luoghi dove si va di fretta o dove ci si rifugia per sentirsi complici, coccolati o anche soltanto per condividere chiacchiere, per alleviare solitudini o per coltivare amicizie. Torino e il caffè, una spezia legata alla città per la tradizione dei caffè storici, me per l’industria della torrefazione. Declinata in tanti modi diversi, questa bevanda passe-partout che facilita l’incontro, che rinfranca o invita a prendersi una pausa e a gustarsi la vita, si intrufola nei racconti di questa settima edizione di Natale a Torino e il suo aroma percorre le pagine assecondando ora la vena umoristica, ora quella noir, ora quella poetica. Sogni, amori, illusioni e ricordi vivono, dolci o amari, in queste pagine da leggere a piccoli sorsi come il caffè di cui parlano. Sedici gustose e insolite ricette accompagnano con brio invitando il lettore a cimentarsi nella scoperta.

A cura di Teodora Trevisan Racconti di: Ingrid Barth, Remigio Bertolino, Elena Cappellano, Giovanni Casalegno, Ernesto Chiabotto, Enrico Chierici, Paolo Fiore, Giulia Gino, Federico Jahier, Marco Marchetto, Giampiero Pani, Laura Remondino, Nella Re Rebaudengo, Emanuela Riganti, Marco Sisto, Teodora Trevisan. Ricette a cura di Laura Remondino.

 

… Una fragranza acre, mescolata all’aroma dolce dei croissant in un vassoio sul ripiano, penetrò nelle narici dei due amici e suscitò sul palato un desiderio di calore e dolcezza. Il caffè venne servito nelle tazzine bianche orlate da un filo d’oro. Un velo di schiuma chiara, color nocciola, pareva la mappa di un microscopico continente fantastico. «Zucchero?» chiese il poeta. «No, grazie, il caffè lo prendo amaro come la vita.» Il poeta versò mezza bustina sulla tazza, si chinò e soffiò sulla schiuma che si franse in isolotti alla deriva… .

Pagine 136 – € 14,00 ISBN 9788866082927

TORINO – 011/7413179 www.neosedizioni.it – info@neosedizioni.it

Giampiero Pani al Salone del Libro di Torino

Salone Off Torino 2016In occasione del XXIX Salone Internazionale del Libro di Torino, nel contesto della manifestazione Salone OFF, in data 13 maggio presso La Bottega Fotografica, in Via Del Carmine 8, alle ore 18:00, lo scrittore Giampiero Pani presenterà il suo libro “Nordovest bardato di stelle”.

 

 

 

 

 

 

In occasione della pubblicazione di “Nordovest bardato di stelle”
Salone OFF
Narrativa Italiana
venerdì 13 maggio, ore 18:00
Bottega Fotografica
a cura di

  • NEOS EDIZIONI
  • Bottega Fotografica
  • Associazione Centro Storico di Torino
partecipanti

  • Giampiero Pani

 

Agosto 1996: Torino è afosa e deserta. Lungo il fiume si combatte una battaglia per qualcosa di remoto e di esotico, sotto gli occhi di tutti ma sconosciuto ai più. Il protagonista di queste avvincenti pagine riassapora l’antica tentazione dell’avventura e accetta la sfida che il destino gli propone.
Sino all’incidente tutto andava bene, per il giovane Tommaso: la vita era quieta, serena e presto sarebbe diventato padre. Ma la sorte, sotto forma di un’ombra, bussa letteralmente alla porta della sua casa e lo coinvolge in eventi che non ammettono neutralità. Tommaso allora scende in campo e prova nuovamente l’emozione dell’ignoto. Il suo corpo è limitato nei movimenti ma la mente lavora febbrilmente: ricorda la sua sete di viaggi, l’incontro cruciale nel delta dell’Orinoco, le narrazioni intense o buffe di zio Nino e di Franco, e nello stesso tempo cerca di decifrare il mistero dell’ombra, del quaderno e dei bruti che si aggirano nella città deserta, pronti a colpire.
L’Autore, attraverso un intreccio di storie appassionanti, trascina il lettore avanti e indietro per le carte geografiche e per il tempo: è una corsa vertiginosa verso la soluzione dell’enigma, certo, ma è anche la ricerca di risposte alle domande fondamentali sulla vita. Il finale, davvero pirotecnico, costringerà il lettore a dire la sua.